Pubblicato in: Recensioni

Cinquanta sfumature di Banalità

Buona sera miei cari lettori, scusate l’assenza ma sto attraversando un periodo davvero difficile. Sono però tornata alla ribaltà con la recensione di uno dei Best seller più conosciuti ed amati al mondo: “Cinquanta Sfumature di grigio”.

Che dire? Il mio blog è grigio proprio come il mio umore. Vi presento la mia personale recensione su 50 sfumature di grigio.

Titolo: Cinquanta sfumature di grigio

Autrice: El James

Casa Editrice: Mondadori

Genere: Romanzo Erotico

Pagine: 548

 


E.L.-JamesEl James, londinese, moglie e madre di due figli, lavora in televisione. Ha sempre sognato di scrivere storie di cui i lettori si sarebbero innamorati, ma ha accantonato fino a oggi questa passione per concentrarsi sulla famiglia e sulla carriera. Alla fine, però, ha preso il coraggio a due mani e ha scritto il suo primo romanzo, “Cinquanta sfumature di grigio”, cui fanno seguito “Cinquanta sfumature di Nero” e “Cinquanta sfumature di Rosso”.


Trama:

Quando Anastasia Steele, graziosa e ingenua studentessa americana di ventun anni incontra Christian Grey, giovane imprenditore miliardario, si accorge di essere attratta irresistibilmente da quest’uomo bellissimo e misterioso. Convinta però che il loro incontro non avrà mai un futuro, prova in tutti i modi a smettere di pensarci, fino al giorno in cui Grey non compare improvvisamente nel negozio dove lei lavora e la invita a uscire con lui. Anastasia capisce di volere quest’uomo a tutti i costi. Anche lui è incapace di resisterle e deve ammettere con se stesso di desiderarla, ma alle sue condizioni. Travolta dalla passione, presto Anastasia scoprirà che Grey è un uomo tormentato dai suoi demoni e consumato dall’ossessivo bisogno di controllo, ma soprattutto ha gusti erotici decisamente singolari e predilige pratiche sessuali insospettabili…. Nello scoprire l’animo enigmatico di Grey, Ana conoscerà per la prima volta i suoi più segreti desideri. Tensione erotica travolgente, sensazioni forti, ma anche amore romantico, sono gli ingredienti che El James ha saputo amalgamare osando scoprire il lato oscuro della passione, senza porsi alcun tabù. Il successo senza precedenti della trilogia “Cinquanta sfumature”, di cui questo è il primo volume, è iniziato grazie al passaparola delle donne che ne hanno fatto nel mondo un vero e proprio cult. Come un ciclone inarrestabile, la passione di Anastasia e Christian ha conquistato le lettrici prima attraverso la diffusione in e-book, poi in edizione tascabile, ponendosi al primo posto i tutte le classifiche del mondo.


“C’è una linea molto sottile tra piacere e dolore, Anastasia. Sono due facce della stessa medaglia, e uno non può esistere senza l’altro.”

“ <Perché ho l’impressione che tu mi stia dicendo addio?>

<Perché me ne sto andando>”

“Come un bambino piccolo, per qualche istante mi illudo che, se io non posso vederlo, lui non può vedere me.”

“Il mondo […] è molto definito: o tutto nero o tutto bianco. Non ci sono le intangibili, misteriose, indefinite sfumature di grigio che colorano il mio.”

“Mi sta trascinando nel buio. Non potrei, invece, essere io a guidare lui verso la luce?”

“È difficile crescere in una famiglia perfetta quando non sei perfetto.”

“Nessun uomo è un’isola”


Premetto che non sono una fan dei romanzi erotici. Preferisco di gran lunga i romanzi rosa in cui vi è una componente erotica che non sovrasta troppo la storia stessa. Preferisco immaginare le scene di sesso piuttosto che leggerle scritte nero su bianco. Alle volte l’immaginazione è di gran lunga migliore di qualsiasi cosa possa essere scritta. 

Come molti, sono stata incuriosita dall’ (inspiegabile) successo del libro. In un momento di calma letteraria, l’ho trovato e ho provato a leggerlo.

Non mi aspettavo certo il gran romanzo dell’anno. Conoscevo la trama e non mi turbavano né le esplicite scene di sesso né la proposizione del solito cliché in cui la donna semplice, ingenua, vergine, si invaghisce dell’uomo ricco e cattivo.

Se ben scritto e ben argomentato, qualsiasi tema, anche dei più banali può restituire un prodotto buono o almeno gradevole.

Cinquanta sfumature di Grigio non è né ben scritto né ben argomentato.

Lo stile del romanzo  è troppo semplice e banale, per niente coinvolgente. Proseguendo  con la lettura dei capitoli, si ha l’impressione di sapere già cosa succederà nel paragrafo successivo. Le battute tra Anastasia e Christian sono esageratamente forzate, come se l’autrice le avesse inserite giusto come contorno alle scene di sesso estreme che sono il pilastro portante dell’intera saga. E anche queste ultime meritano purtroppo per loro qualche parola. Come già detto in precedenza, “50 sfumature di grigio” è un romanzo erotico, dunque il lettore si aspetta quanto meno nelle scene clou della storia una narrazione scorrevole, coinvolgente e soprattutto sconvolgente. Ciò che si ritrova davanti agli occhi il lettore che si accinge a leggere le “scandalose” scene clou è invece tutt’altro. I vari amplessi sono uno la fotocopia dell’altro, meccanici, già visti e soprattutto noiosi. Così tanto noiosi che purtroppo si ha la tentazione di saltare le scene di sesso.

50 sfumature di grigio è una moderna storia d’amore/sesso; una rivisitazione molto spinta delle vecchie favole con principi e principesse. La giovane, timida, bella, pura Anastasia Steele incontra per un’intervista il ricco e bellissimo Christian Grey proprietario di una fortunata azienda di telecomunicazioni. Tra i due c’è subito una reciproca attrazione che ben presto, almeno per Ana, diventerà amore. Christian, perseguitato dal suo passato oscuro e dalla sua paura di essere toccato sul petto, non vuole una storia d’amore ma solo sesso molto estremo. Tra i due inizia una relazione bondage. L’equilibrio nella coppia è precario ma entrambi decidono di correre il rischio di affrontare qualcosa di sconosciuto. Non spiffero la fine altrimenti non ci trovereste nemmeno gusto a leggere il romanzo.

È vero che pretendere da un romanzo erotico lo stesso valore e la stessa raffinatezza di un classico, sarebbe un errore banale ragion per cui se “Cinquanta sfumature di grigio” va letto senza troppe pretese, diviene una lettura abbastanza decente. 

Purtroppo come spesso avviene per i libri troppo pubblicizzati o troppo acclamati come il caso editoriale di “After”, anche la trilogia di Cinquanta Sfumature, è caduta nella banalità e nella volgarità. Non ho trovato niente di così scandaloso all’interno del romanzo ma neanche qualcosa di profondamente interessante. El James è caduta nella banalità più totale. Cinquanta Sfumature di grigio è il classico romanzo volto solo al guadagno ma che per l’appunto al suo interno non presenta nulla d’interessante o tematiche d’attualità che portino il lettore a riflettere. Cinquanta sfumature di grigio tendenzialmente non mi ha lasciato nulla né di positivo né di negativo. Non me ne vogliano le Fan della James ma trovo il suo stile fin troppo noioso e soprattutto banale.

Stile: 6/10

Contenuto: 6/10

Piacevolezza: 6/10

Voto Complessivo:6/10

Annunci

2 pensieri riguardo “Cinquanta sfumature di Banalità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...