Recensioni

Come si arriva all’alba – Recensione

Titolo: Come si arriva all’alba

La copertina di “Come si arriva all’alba” di Gabriele Morandi

Autore: Gabriele Morandi

Editore: Intrecci Edizioni

Pagine: 202

Prezzo: €13

Genere: Thriller

Gabriele Morandi è nato a Firenze nel 1967. Ha pubblicato con Robin Edizioni la raccolta di racconti “Forse vendicammo Hammer (2005)” e i romanzi: “Il migliore dei mostri possibili (2008)”, “Misericordia di vendetta (2010)”, “Nero dei Lontaniamoti (2011)”e “Confessioni di vampiro a progetto (2012)”. Con Istos Edizioni ha pubblicato il romanzo: “L’abisso del cielo (2016)”. Ha vinto quattro premi letterari, ha scritto e diretto anche la pièce teatrale Andreas e la versione teatrale e radiofonica de Il Migliore dei Mostri possibili. Si occupa di multiculturalità e accessibilità per le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

Gabriele Morandi, autore di “Come si Arriva all’alba”

Trama:

Mentre è alla ricerca di una storia da raccontare, il disordinato scrittore Thelonious Fante riceve una busta con la foto di un rudere, del denaro e una mappa dov’è segnato un villaggio fantasma. Da quei pochi elementi ricostruisce l’oscura vicenda di Stella Dal Fiume, una bambina incapace di parlare e camminare, scomparsa una notte in un incidente dove morirono i genitori e che riapparve dieci anni dopo perfettamente guarita. Un evento strano e forse un miracolo, reso ancor più misterioso una volta saputo che poco dopo la sua riapparizione, Stella venne trovata senza vita in un bosco. Addentrarsi nella vita di Stella sarà per Thelonious un’esperienza pericolosa, dato che troppi enigmi sono legati alla ragazzina. Cosa accadde realmente la notte dell’incidente? Chi o cosa guarì la bambina, chi l’ha uccisa, e se Stella era sola al mondo e nessuno nel suo paese, ormai scomparso, conosce o vuole ricordare la sua storia, chi ha inviato la busta a Thelonious?


Opinione Personale:

La vita tranquilla di Thelonious Fante, moderno hippy e scrittore di romanzi erotici in attesa d’ispirazione, viene stravolta in seguito alla ricezione di una lettera anonima contenente una mappa, dei soldi e la foto di una casa diroccata.

Chi vorrà indirizzarlo a seguire gli indizi e perché?

Thelonious decide di imbarcarsi in questa misteriosa avventura, insieme al suo inusuale team investigativo composto dai suoi migliori amici: Toshiro, giapponese dall’accento toscano e “l’indovina” Katy, giungendo in un paesino fantasma della Toscana, dove tutti sembrano voler conservare i propri segreti, non disposti a rievocare vicende di un passato oscuro e denso di mistero.

Tutto sembra però condurlo alla vicenda di Stella Dal Fiume bambina che soffre di una grave disabilità che le impedisce di camminare e parlare e che scomparve nel lontano 1980, a seguito di un incidente dove persero la vita i suoi genitori.

Nove anni più tardi, Stella riappare a Toiano del tutto diversa rispetto a come gli abitanti del borghetto la ricordavano; guarita e perfettamente in grado di parlare e camminare.

Stupefatti dalla sua riapparizione, i suoi concittadini la celebrarono come una “miracolata” ma non ebbero il tempo di scoprire i suoi segreti perché solo qualche tempo dopo venne ritrovata morta nel bosco.

Dov’è stata Stella durante tutti questi anni ma, soprattutto, chi ha condotto la sua sfortunata esistenza alla morte?

Come si arriva all’alba” promette noir, mistero e oscurità già dalla copertina. Non solo riesce a mantenere il tacito impegno preso con il lettore ma, addirittura, riesce a fare molto di più. Il romanzo di Gabriele Morandi è un thriller il cui intreccio si arricchisce, pagina dopo pagina, di indizi e particolari provenienti dal passato, che spingono il lettore ad addentrarsi sempre di più nella dolorosa vicenda di cui Stella è protagonista.

Il ritmo della narrazione risulta sempre incalzante, anche grazie all’abilità di Morandi di alternare le indagini dei tre amici ai continui flashback, che permettono al lettore di conoscere e giudicare gli altri personaggi che appaiono come ombre nella vicenda di Stella. 

Una struttura, quella costruita da Morandi, che divide la storia in tre parti distinte: l’inizio dell’indagine di Thelonious all’interno della quale si sviluppa quel ritmo costante di suspence e curiosa tensione che terranno il lettore incollato al libro.  

La seconda parte vede gli amici del protagonista coinvolti nell’indagine che sembra diventare, non più frutto di curiosità professionale, ma una ricerca di vendetta nei confronti del paese vittima di superstizioni e false credenze.

La terza e ultima parte è un tuffo nel passato unito alle battute finali di questa avventura che porteranno al completamento del puzzle di questa allucinante vicenda.

Il libro di Gabriele Morandi è un mix di mistero e avventura. Ciò che rende questa accoppiata vincente, sono soprattutto due fattori; il primo è l’indagine da parte di tre amici che non sono “del mestiere”, protagonisti improbabili di un’intricata e oscura vicenda; il secondo è la costante alta attenzione che l’autore riesce a mantenere nel lettore, svelando dettagli importanti ma razionati in modo eccellente.

“Come si arriva all’alba” è un chiaro esempio di mistero e avventura nella cornice colorata e rurale della Toscana, regista inconsapevole di una storia la cui trama risulta essere la protagonista indiscussa.


Stile: 8/10

Contenuto: 7/10

Piacevolezza: 8/10

Voto complessivo: 8/10.

Buona Lettura!

Consu

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