Recensioni

Un Angelo Per Sempre – Review Party

Copertina di “Un Angelo per Sempre” edito Newton Compton Editori

Titolo:  Un angelo per sempre
Autore:  Federica Bosco
Genere:  Paranormal Romance
Casa editrice:  Newton Compton
Data di Pubblicazione:  5 ottobre 2020
Pagine:  352

Federica Bosco, scrittrice e sceneggiatrice, ha al suo attivo una ricca produzione di romanzi e manuali di self help. Con la Newton Compton ha pubblicato il suo libro di esordio Mi piaci da morire, primo della trilogia che comprende anche L’amore non fa per me e L’amore mi perseguita. Nel 2009 è stata finalista al Premio Bancarella con S.O.S. amore. La Newton Compton ha pubblicato anche Cercasi amore disperatamente e la Serie dell’Angelo (Innamorata di un angelo, Il mio angelo segreto e Un amore di angelo), che ha ottenuto un successo clamoroso. Un angelo per sempre è il quarto attesissimo capitolo della fortunatissima serie.

Federica Bosco, l’autrice

Trama:

Mia ha ventiquattro anni, balla con l’American Ballet Theatre di New York e vive con Adam. Ma il loro iniziale idillio pare essersi trasformato in ben altro: si vedono poco, quando sono insieme spesso litigano, le reciproche carriere li hanno messi di fronte a molte difficoltà. Adam non è riuscito a sfondare davvero, mentre Mia, che ha lavorato duramente, è prossima a un traguardo.

Ecco però che quando l’obiettivo sembra a portata di mano, un imprevisto ferma i suoi piani e la getta nello sconforto più nero.

Ma a volte la vita offre inattese opportunità e apre porte che non si credeva esistessero: quella che sembrava una battuta d’arresto può trasformarsi in un’occasione per pensare, per allentare la tensione che la stritola, per riflettere sulla strada che ha scelto di percorrere e magari per riscrivere il futuro. Tanto più se il destino ha deciso di riservarle un incontro molto speciale.

Con qualcuno che le ricorda in tutto e per tutto una persona che appartiene a un passato lontano, molto lontano…


Citazioni preferite:

“Fra le tante spiegazioni che mi ero data negli anni successivi alla sua scomparsa, c’era anche quella secondo cui le belle cose non sono destinate a durare. Quando muore qualcuno che ami più della tua vita, se decidi di vivere, non puoi fare altro che scegliere una ragione, e rimanere ancorata a quella senza dubitarne più.”

“… E poi chi siamo noi per decidere l’intero corso della nostra vita? Al contrario, penso che quando si cerca di forzare troppo la propria rotta verso una certa meta a dispetto delle correnti del destino, questo ti ostacoli in una maniera direttamente proporzionale al tuo sforzo. E più continui a opporti, più violenta sarà la sua reazione per farti capire che devi smettere di remare contro”

“Tutto quello che siamo in questo esatto momento è il risultato di miliardi di piccole scelte e casualità che compiamo in ogni istante. Siamo il prodotto costante di infinite combinazioni che generiamo muovendoci e che, a loro volta, producono altrettante possibilità”.

“Crediamo che la vita sia una strada sconosciuta e non sempre asfaltata, ma tutto sommato dritta e con dei bei panorami intorno, invece è uno scoglio bagnato e coperto di muschio durante una mareggiata sul quale scivolare è un attimo, e nella caduta, se sei fortunato, ti rompi solo una gamba, ma se ti va male ti spezzi l’osso del collo e trascini qualcun altro giù insieme a te”.

“Quegli anni in cui mi struggevo nel desiderio di Patrick e nell’ambizione di calcare i grandi palcoscenici senza immaginare che i miei desideri sarebbero stati ascoltati, realizzati e poi polverizzati nel giro di poco, facendomi dire addio all’innocenza e all’ingenuità.”


Opinione personale:

Quando mi è stato proposto di leggere in anteprima “Un Angelo Per Sempre”, non ho potuto far altro che accettare l’opportunità che mi era stata offerta. Sono molto legata alla trilogia dell’Angelo Segreto, in quanto mi riporta a parecchi anni fa, quando, con titubanza, mi avvicinavo al mondo della lettura e cercavo curiosa, storie che potessero farmi battere il cuore. Ed è proprio qui che è arrivata in mio soccorso Federica Bosco che, insieme a Mia e Patrick mi ha fatto scoprire emozioni che mai avrei pensato di poter provare. Potrei persino affermare che è stata proprio la Bosco ad iniziarmi all’amore per i libri perché da quel lontano 2013, non sono più riuscita a sentirmi a casa se non attraverso le parole, dette, non dette, desiderate e mai pronunciate.

Copertina de “Il mio angelo segreto” trilogy

Quando terminai la lettura di “Innamorata di un angelo” mi sentii dilaniata, affranta ma allo stesso tempo affamata di vita. Ricordo ancora le lacrime che versai durante la lettura del secondo volume della trilogia: l’idea di separarmi per sempre da Pat e dal suo amore per Mia mi spaventavano a morte.  Mi ero invaghita dell’idea del loro amore così puro, trasparente, bello da far mancare il fiato e, il mio cuore da ragazzina, sperava in fondo di riuscire a vivere, almeno una volta un amore tanto intenso. Mi innamorai della linea sottile tra gioia e dolore e di quel sentirsi inerme dinnanzi alla potenza del destino. Ma quanto è bella e immensa l’idea dell’amore che continua a regalare emozioni anche dopo la morte?

Pensavo di dovermi rassegnare a non conoscere più le sorti della dolce e tenace ballerina che vive attraverso le parole della Bosco e invece, l’autrice ha voluto regalare un finale ai suoi lettori, attraverso quest’ultima fatica letteraria: “Un angelo per sempre”. Leggerlo è stata un’emozione indescrivibile. È stata una lettura contraddistinta da quel sapore agrodolce che solo la scrittura della Bosco riesce a regalare; a tratti aspra, a tratti talmente tenera da sembrare un ritorno a casa.

In “Un angelo per sempre”, viene presentata una Mia cresciuta, non più ragazzina sopraffatta dal dolore della perdita ma ormai diventata donna appagata e di successo. Sono trascorsi sette anni dall’incidente che portò alla morte di Patrick, il suo unico grande amore. Adesso convive con Adam a New York e balla per l’American Ballet Theatre. Il suo grande talento e la sua determinazione l’hanno condotta a realizzare finalmente i suoi sogni e a vivere la sua favola nonostante il dolore, i piedi malconci e le giornate intere trascorse a provare. È consapevole di aver raggiunto tutti i suoi obiettivi da sola, grazie alla sua passione e alla sua caparbietà e tanto basta a farla essere fiera e soddisfatta dei risultati raggiunti.

La relazione con Adam procede a rilento, in quanto entrambi, presi dalla realizzazione delle rispettive carriere mettono, senza quasi rendersene conto, il loro rapporto in secondo piano.

Mia ha nascosto Pat in un angolino del suo cuore per non ricadere nel baratro del dolore e per evitare di far soffrire anche Adam. Che senso ha continuare a pensare a lui? Purtroppo dal regno dei morti non si può tornare, ragion per cui Mia finge che sia tutto superato. Ma è davvero possibile dimenticare un amore tanto intenso? Riporre in un cassetto il proprio cuore, le lettere e i brividi che lo scatenano?

A un certo punto, un incidente la trascina via da tutte le sue certezze. Quando un taxi sta per investirla e qualcuno la salva, è però costretta ad affrontare i demoni del passato e, una frattura alle costole la costringe a mettere la sua vita, quella stessa vita che aveva costruito con tanto sudore, in pausa.  Uno scontro con il destino e in pochi attimi perde l’equilibrio e tutto cambia nuovamente e in modo irreversibile. Si ritrova sola, in un letto d’ospedale supportata solo dalla persona che l’ha salvata dallo scontro fatale.

È un duro colpo per lei che è incapace di rimanere ferma con le mani in mano, lei che quando danza ha l’impressione di avere le ali che però, il destino ha deciso di spezzarle ancora una volta.

Le battute d’arresto sono immensamente difficili da accettare, però allo stesso tempo, costringono a rivedere le proprie scelte per comprendere se la strada che si sta percorrendo è effettivamente quella giusta, quella che porterà alla felicità. Mia ha tanto sognato l’ABT ma adesso non è più sicura che sia la sua strada, alla fine però, ritroverà la felicità nelle piccole cose, riscoprirà i valori quali l’amicizia, l’amore e l’affetto di quella famiglia che ha lasciato da adolescente, per realizzare i suoi sogni.

Ho amato l’idea che la Bosco ha voluto dare ovvero che il destino possa aggiustare il tiro e rimediare ai vecchi errori. La scrittura di Federica Bosco è magnetica e permette di immergersi nella trama della storia così abilmente costruita, con semplicità.

“Un angelo per sempre” è un libro dolce e allo stesso tempo amaro, che sa di rinascita. Una storia all’interno della quale la vita si contrappone alla morte e alla separazione che essa produce e la forza dell’amore e dell’amicizia riescono a superare l’odio e il rancore. Elementi totalmente contrapposti, legati però da un filo conduttore che crea una storia che si legge tutta d’un fiato, a suon di vecchi ricordi e nuovi colpi di scena.

Fino a quel momento avevo amato il riflesso di Patrick in lui, ma adesso amavo lui, chiunque fosse. Perché l’amore era questo, l’amore era il qui e ora.

Ciao Patrick, ciao Mia, è stato bello seguirvi fino a qui.

Stile: 9/10

Contenuto: 8/10

Piacevolezza: 9/10

Voto complessivo: 8,5/10.

Buona Lettura!

Consu

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