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Il Colore Del Caos – Segnalazione

coverTitolo: Il colore del caos

Autrice: Giovanna Roma

Casa Editrice: Self Published

Genere: Forbidden romance

Pagine: 394

Data di Pubblicazione: 14 dicembre 2017

Prezzo E-book: € 2,99

Giovanna Roma è nata e cresciuta in Italia e ha viaggiato sin da bambina. I generi che legge spaziano; dal thriller alla psicologia all’erotico, fino ad arivare al dark romance. è solita concedere sempre una seconda possibilità anche agli autori che meno la affascinano. Autrice dei romanzi “La mia vendetta con te”, il suo sequel “Il Siberiano“, lo storico “Il patto del marchese” e la serie dark “Deceptive Hunters“.


Trama:

Lui indossa jeans e tatuaggi. Io una divisa scolastica.
Lui ha un lavoro che ama, io una vita che odio.
Scott Turner è uno stronzo ventisettenne. Io, Allison Newborn, ammetto di essere una sedicenne difficile da gestire.
Gli sono caduta tra capo e collo e per questo crede di dettare le regole. Certo, continua a ripetertelo.
Abbandonata al lusso di una vita agiata, con due genitori sempre presi da sé stessi, è difficile obbedire agli ordini.
Tutto in lui gli urla di starmi lontano.
Tutto in me prega di combattere dei sentimenti che dovrei rinnegare.
Non abbiamo scelta, siamo costretti a trovare l’armonia in questo caos.
A volte gli incontri avvengono nel tempo sbagliato.
Ci trasformano per sempre.
Ci costano tutto.
Cos’altro può accadere a un amore proibito?


Potete acquistare il libro su Amazon , iTunes e Gplay.

Buona lettura!

Consu

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At World’s End: Wanted Pirates – Segnalazione

FB_IMG_15173357170946741Titolo: At World’s End: Wanted Pirates

Autrice: Sabrina Pennacchio

Casa Editrice: WritersEditor

Genere: Romanzo Storico/Avventura/Drammatico/Sentimentale

Data di Pubblicazione: 11 Marzo 2018

Prezzo E-book/Cartaceo: 7,50 / 15,00

Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 – 02 – 1991
Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: ” la scrittura ”.

At World’s End: Wanted Pirates è il suo romanzo d’esordio, edito dalla WritersEditor.

Trovate l’autrice sulla sua FanPage facebook, su Instagram e su Twitter

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Trama:

«Nel frattempo prenderò il tuo tesoro più prezioso, signor generale»

XVIII Secolo – Oceano Atlantico
Alcuni narrano che Calico Jack, il più temuto fra tutti i pirati, sia stato giustiziato in Giamaica molti anni orsono; altri narrano, invece, che questi sia tornato dal mondo degli inferi dopo un accordo con Satana, per continuare a terrorizzare i mari indisturbato.
Eppure, nonostante ciò che si vocifera, un giorno un uomo che tutti conoscono come il temuto Calico Jack, rivendica la taglia sulla sua testa, lanciandosi in uno spietato attacco alla nave della Marina Britannica, per rapire la figlia del generale di ritorno dai paesi d’oriente.


Estratto Capitolo 2:

Il corpo di Marina Charlotte Surcouf toccò il ponte della Tempesta dei Mari nel preciso istante in cui Calico Jack la lasciò andare, senza preoccuparsi minimamente di quell’esile corpo che urtava senza eleganza il legno del pavimento che lo rivestiva.
«Non solo siete un uomo di bassa lega, ma siete anche un villano!»
Chiuse un occhio, all’impatto, massaggiandosi poi la spalla dolorante nel momento in cui riuscì a sedersi. Se fosse spaventata? Questo era ovvio, ma forse al momento la rabbia era l’unico sentimento che riusciva a prevalere su di lei, non riuscendo ancora a farle capire per bene quale fosse la sua situazione.
«Perdonate la scortesia, Mademoiselle,» la schernì il pirata, mentre fingeva un mezzo inchino alla bella signorina dell’alta borghesia inglese, «non vorrei mai recare offesa a Miss Surcouf».
Il sorriso continuò a rigare il suo volto, nascosto dalla frangia bionda solo qualche istante prima, anche quando si rimise composto.
«Io e i miei uomini faremo in modo che sua signoria conduca un piacevole viaggio e abbia a disposizione le comodità che più si addicono a colei che è appena tornata dai Paesi d’Oriente».
Un coro di rozze risate echeggiò nell’aria e in quel momento Marina Charlotte arrossì di rabbia. Poco importava come avesse ricevuto simili informazioni, che dimostravano quanto sin dall’inizio lei fosse stata etichettata come ostaggio perfetto. Se avesse potuto lo avrebbe preso a ceffoni! Ma non era il caso di far ancor più la spavalda, e ciò che la convinse di questo fu quel che notò nel guardarsi intorno: una sessantina?
Forse di più, erano gli uomini presenti su quell’imbarcazione e ognuno di loro non aveva di certo buone intenzioni, né con lei né con nessun altro, a quanto pareva.


Estratto Capitolo 16 :

«Solitamente si va a destra, a sinistra, o al centro?»
Non era poi una vera e propria domanda, piuttosto un qualcosa da presa in giro. Marina Charlotte non si spiegava come potessero trovare avvincenti e appassionanti delle ricerche del
genere; ma forse in circostanze differenti, anche lei avrebbe
avuto negli occhi la stessa luce di Calico. Ma da prigioniera, di certo non poteva divertirsi.
«Solitamente simili grotte conducono tutte allo stesso punto. Alcune ti portano a destinazione tranquillamente e altre, quelle più ovvie, ti fanno rischiare la pelle».
«Ah, che divertimento. Quindi praticamente state dicendo di andare alla cieca a rischiare la pelle. Divertente, sì, sul serio, non potevo desiderare di meglio. Continuo a pensare che fosse meglio restare sulla nave con la vostra ciurma».
«Quanto siete melodrammatica».
Jack afferrò una mano di Marina che, appena spaventata, si stava tirando indietro in un gesto spontaneo ma che non
aveva per niente l’aria di chi voleva scappare a gambe levate.
«Vi divertirete. Mi divertirò. Troveremo il tesoro e torneremo sulla nave in attesa di notizie di vostro padre che, volenteroso, mi procurerà una taglia eliminata sulla testa e tutti vivremo felici e contenti».
«Siete euforico come non mai. Si vede che questo genere di cose vi mettono buon umore» constatò la rossa, abbassando appena il viso per guardare quella mano che stringeva la
propria in un gesto possessivo ma anche delicato.
«Beh, ma dopotutto non ho alternative se non quella di seguirvi, giusto? Quindi direi di sbrigarci e chiudere qui questa insulsa faccenda. A meno che voi non vogliate attendere la vostra ciurma prima di muovere un solo passo».
E si, doveva ammettere che quella era un po’ una frecciatina.
«Credete che abbia bisogno della loro scorta per muovere un singolo passo?»
Uno sbuffo di scherno uscì dalle labbra dell’uomo che, in tutta risposta, mosse qualche passo e poi altri ancora verso la grotta alla loro destra, trascinando Marina con sé.
«Prenderemo la grotta che sfiorava la vostra posizione, quindi ritenetevi responsabile di tutto quello che capiterà da ora
in avanti».
«Quel sorriso non mi fa ridere, sapete?» inarcò un sopracciglio, non togliendo la sua attenzione da ogni angolo buio di quel posto illuminato soltanto da furtivi raggi di luce che filtravano chissà come e chissà da dove, in quella montagna fredda e abbastanza lugubre. Solo, di tanto in tanto, il rumore di gocce d’acqua cadenti sul terreno, risuonavano come una colonna sonora funerea. Forse era solo lei pessimista… ma la cosa le dava di brutto presagio.

Il cammino durò minuti e minuti interminabili in quell’oscurità che quasi stava iniziando a dar problemi agli occhi e finora nessuna via di uscita e nessun arrivo ad una qualsiasi destinazione.
Per di più: nessuna trappola.
Solo in quel momento anche a Calico balenò nel cervello l’idea che forse ci fosse qualcosa che non andava in tutto ciò.
Troppa quiete, troppa tranquillità, cosa poteva mai nascondere la torre del diavolo? Ci avevano già provato altri pirati,
prima di lui, a prendere il famigerato tesoro? E se sì, che fine avevano fatto? Poteva essere una ricerca a vuoto… o una ricerca pericolosa!
«Forse dovremmo fermarci a controllare per bene la situazione, prima di continuare a girare a vuoto» affermò, rallentando il l passo mentre si guardava intorno per trovare un posto
tranquillo dove fermarsi per un attimo.
E solo in quel momento lo notò, o meglio, li sentì: qualcuno che li seguiva «State indietro» sussurrò, spingendola dietro di sé in un gesto di galanteria non voluta.
«Chi va là?» urlò, cacciando la pistola dal suo fodero per poi sparare a vuoto dinnanzi a sé.
Qualcosa si mosse veloce nel buio e Marina si ritrovò ad urlare per lo spavento: erano circondati!


Fatemi sapere se la trama vi ha incuriosito!

Vi lascio qui di seguito i link d’acquisto:

Link d’acquisto casa editrice: acquistandolo nello store della casa editrice riceverete in omaggio un segnalibro con i personaggi della storia, disegnato dall’autrice, compreso di firma.

In libreria col codice ISBN: 9788894284690

Prossimamente su Amazon .

Consu

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La mia fine, il mio inizio – Destini Intrecciati (Segnalazione)

Buonasera miei carissimi lettori,

oggi vi segnalo l’uscita del libro di una mia cara amica conosciuta su instagram : “La mia fine, il mio inizio. – Destini intrecciati. Vi lascio subito alla scheda generale e alla trama, Buona lettura!


368A0AF0-6161-4585-9BB7-F736960EB40D.jpgTitolo: La mia fine, il mio inizio – Destini Intrecciati

Autore: Francesca C. Cominelli

Casa editrice: Self Published

Genere: Romanzo Rosa

Pagine:  352

Prezzo ebook: 2,99 €

Prezzo Cartaceo :15,00 €

Data di pubblicazione: 18 Marzo 2018

Francesca C. Cominelli, Chicca per gli amici, è una ragazza di ventiquattro anni, nata in un piccolo paese vicino al Lago di Garda in cui vive insieme alla famiglia. La sua più grande passione è sempre stata l’equitazione e, proprio per questo, ha deciso di rendere i cavalli parte integrante del suo romanzo. È una neo laureata in Economia, ma nonostante ciò, è sempre stata appassionata alla lettura e alla scrittura. È una sognatrice incallita ed è proprio grazie ai suoi sogni e alla sua determinazione se è arrivata fin qui. È cresciuta con la lettura, è sempre stata una via di fuga, un momento in cui si poteva estraniare dalla realtà e vivere in un mondo diverso; d’altro canto, scrivere le ha permesso di liberare la mente e sfogarsi, mettere nero su bianco i suoi pensieri e creare un mondo tutto suo, immerso nelle praterie texane. La mia fine, il mio inizio – Destini Segnati è il suo romanzo d’esordio, il suo grido al mondo sull’amore e un messaggio per tutti i ragazzi vittime di bullismo.

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Trama:

Quando la vita della donna che ami è appesa a un filo, il tempo diventa essenziale. Vorresti non averlo sprecato. Vorresti aver potuto fare di più. Vorresti…

È proprio così che si sente Jared Cooper, il bel cowboy di Houston, dopo il grave incidente di Amanda.

La bella newyorkese, infatti, si trova tra la vita e la morte, e sarà proprio questa situazione che la porterà a fare un viaggio onirico nei meandri della sua mente. Viaggio che le farà mettere in discussione tutto quello che le è capitato da quando si è trasferita a Houston.

Anche in questo secondo volume della Destiny Trilogy, il destino metterà il suo zampino. E come se questo non bastasse, un ragazzo misterioso, fin troppo gentile, porterà non poco scompiglio nella vita di Amanda… e anche in quella di Jared.

Tra separazioni, fughe e rose nere, i due protagonisti riusciranno finalmente ad avere la meglio sul destino?


Fatemi sapere se la trama vi ha incuriosito.

A presto,

Consu

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Blog Tour – Tutto Il Peso Di Una Caloria

Buon Pomeriggio Affezionati Lettori,

Paper Girl In a paper town vi porta una novità: un blog tour!

Sono lieta di ospitare qui sul blog la prima tappa del Blog Tour di “Tutto il peso di una caloria” di Sara Carnevale, edito da “Intrecci Edizioni”.

La prima tappa comprende la pubblicazione di un estratto e l’inaugurazione di un giveaway che trovate sul mio profilo instagram .

Detto questo, vi lascio alla lettura della scheda generale del libro e all’estratto.

Buona Lettura!


carnevale_cover_valido.jpgTitolo: Tutto il peso di una caloria

Autore: Sara Carnevale

Casa Editrice: Intrecci Edizioni

Genere: Romanzo di formazione

Pagine: 77

Sara Carnevale è nata a Viterbo nel 1989, si è laureata con Lode in Dietistica presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza e svolge la sua attività come libera professionista. In passato è stata consulente per il reparto di Riabilitazione Cardiologica Presidio Ospedaliero Salus Infirmorum. Ha vinto nel 2006 il concorso di poesia “Canto e Disincanto” sezione poesia ed è stata finalista del Premio Regionale Campiello Giovani XII edizione.


Trama:

Una mattina, all’improvviso, la vita di Paola viene sconvolta da un evento inaspettato: un infarto quasi ferma il suo cuore e le fa fare i conti con la sua obesità, troppo a lungo sottovalutata. Inizia così un percprso di riflessione e consapevolezza: se, da una parte, Paola non ricorda un solo periodo della sua vita in cui non abbia seguito una dieta, dall’altra, il ricovero in ospedale, nel reparto di Riabilitazione Cardiologica, rappresenterà l’occasione per seguire finalmente  una “dieta dell’anima”. Attraverso le pagine di un diario-confessione si snoda la storia di una donna che accetta di mettere in discussione la sua intra esistenza, nel tentativo di liberarsi dello scudo di grasso che le ha impedito di vivere a pieno. Si tratta di un cammino pieno di ostacoli e difficoltà, sempre in bilico tra passato e presente, proprio per questo ancora più emozionante e sorprendente.


Estratto: “Specchio Delle Mie Brame”

“Specchio specchio delle mie brame, che principessa vuoi essere nel reame? Vuoi vestirti dicolori sgargianti o nasconderti tra le pieghe di un abito? Anche oggi, figlia mia, ti ho visto farti questa domanda davanti allo specchio. E anche oggi hai annotato con scrupolosa precisione l’elenco dei tuoi difetti e delle cose che vorresti poter cambiare. Nella lista non hai lasciato nessuno spazio per il tuo bel sorriso che, quando esplode, mette in ridicolo una giornata di sole. Ma davanti allo specchio non potevi sorridere perché eri troppo preoccupata dai tuoi pensieri. Hai misurato centimetro per centimetro lo spazio tra le tue gambe, il volume della tua pancia e la forma del tuo bacino. Ti chiedi perché deve essere così ampio e non ricordi che per creare la vita serve spazio. Vorresti veder scomparire ogni centimetro che consideri inutile nell’architettura del tuo corpo, lo sogni senza curve, una lunga linea dritta che cancelli la paura di diventar donna. Lo so, ho avuto anche io paura di crescere.

Hai paura di non trovare la tua strada nel mondo, e di rimanere incastrata tra passi attaccati alle tue scarpe che non parlano di te. Che non esprimono ogni tuo piccolo desiderio. Quale strada è quella giusta, ti chiedi, e davanti hai mille strade. E mille consigli che proverai a seguire per non deludere chi ti guarda avanzare. Ti chiederai se un centimetro in più di pelle scoperta ti renderà solo un corpo da desiderare. Avrai la tentazione di scappare e nasconderti, di percorrere la strada in discesa per paura di sfidare la salita della tua ambizione. Questa vita richiede fatica come prezzo per la felicità. Lo so, perché anche io ancora lotto per non rinunciare a me stessa. Mi auguro che tu possa trovare il coraggio per scegliere, che tu possa sbagliare e avere la possibilità di restare a disperarti con le tue lacrime per cercare un nuovo inizio. Vorrei che tu fossi forte, così forte da non pensare di non avere un’altra possibilità. Vorrei che smettessi di annotare cosa non ti piace di te, e che iniziassi a godere di ogni centimetro del tuo corpo; figlia mia, solo uno ce ne viene concesso per provare a sentire. Non avere paura di sentire con tutta te stessa la vita che esplode e ti trafigge con i suoi dolori e le sue gioie. Stai dentro immersa nel fango, sporcati con gli sbagli, colleziona le soluzioni per i tuoi errori e, se non le troverai, lasciali come cicatrici da mostrare al nemico. Non sei perfetta e non lo sarai mai. Ama il tuo peccato e dimentica la colpa, non si vive di scelte sante. Cerca di perdonarti, perdona pure me per le parole che non saprò dirti. Perdona per prima anche se non ti aspetti di riuscirci, in questo gioco vincerai solo sorprendendo te stessa. Non lasciare che il cibo sia la sentenza che ti condanna. Non fare del tuo corpo il campo di battaglia su cui si sfideranno la tua identità e il senso del tuo andare. Lasciati crescere come un ramo che cerca la luce, sempre proteso verso l’alto, schivo delle tenebre. Sei una donna e come tale custodisci dentro di te un segreto che non sai ancora di avere, sai dare la vita ma non sai ancora prenderne a sufficienza per te. Prendere spazio con il tuo corpo, con la tua mente, con tutta l’armonia che saprai coltivare dentro e fuori da te. Ti guardi e non lo sai, ti guardi e pensi che potresti essere giusta solo se sparissero i tuoi fianchi. Ogni giorno ti chiedi se meriti di mangiare. Se meriti di essere amata. Pensi di poter resistere, e farlo ti fa provare una fragile forza. Sai che dovrai cedere, e se lo farai sarai persa nel tormento dei sensi di colpa per non saper resistere alle tentazioni. Il tuo animo è poco incline alle privazioni che da secoli torturano il corpo delle anime fragili. Alla fine cederai e, come me, penserai di non avere difese contro gli attacchi di fame che ti perseguiteranno. La fame sarà il tuo linguaggio per esprimere ciò che porti dentro e non sai comunicare con le parole. Avrai paura di non essere una brava figlia, di non essere brava a costruire relazioni con gli uomini, di non essere una buona madre, di indurre in tentazione senza libertà per i peccati. Spero che saprai andare oltre te stessa e i ruoli che troverai già pronti da indossare. Spero che camminerai con i tuoi sogni ben attaccati alla suola delle scarpe. E che saprai scavare alla ricerca di amore per te e per chi ti sarà accanto nella vita. Ma tu sei ancora davanti allo specchio e io resto in silenzio senza il coraggio di spezzare i tuoi pensieri e insegnarti a vivere. Tu sei lì e ti chiedi ancora chi vuoi essere, riflessa nello specchio, mentre io guardo te in silenzio, il mio riflesso più bello.”

– Tutto il peso di una caloria

Sara Carnevale


Vi lascio di seguito le altre tappe del Blog Tour. Non Mancate!

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Vostra,

Consu Tiralongo

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Pensieri e Parole

Buonasera carissimi Lettori,

riparte la rubrica delle segnalazioni letterarie. Questa sera vi presento “Pensieri e Parole” di Lily Carpenetti edito dalla Triskell Edizioni.


Titolo: Pensieri e Parole image003(1)

Autore: Lily Carpenetti

Casa editrice: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

Pagine:  190

Prezzo ebook: € 4,49

Data di pubblicazione: 10 Ottobre 2017

Lily Carpenetti, pseudonimo di Lucia Carpenetti, ha quarantadue anni e vive a Trieste con i suoi due bambini e un gatto. Lavora nell’ambito del sociale e dal 2011 si dedica alla scrittura. Ha iniziato pubblicando racconti per poi dedicanrsi alla scrittura di romanzi. Ha pubblicato M/M, romanzi erotici e urban fantasy per Trskell e Delos ed è al suo debutto in Youfeel Rizzoli. carpenetti_7f86452b8007a165dd6acef8e1e93a32


Trama:

Flavio ha tutto: una famiglia amorevole, una vita agiata e una carriera universitaria ben avviata che lo porterà a un impiego sicuro. In realtà la sua esistenza scorre tra le sbarre di una gabbia costruita dall’amore soffocante di sua madre, che lo tiene imprigionato nella piccola realtà veneta con una compagnia di amici in cui non si rispecchia.

Charles si è sempre accontentato, nella vita senza radici che gli ha presentato da sempre sua madre, ma non ha mai abbandonato ottimismo e forza d’animo. Rimasto solo al mondo e senza un soldo, è costretto a prostituirsi.

Il loro incontro avviene per caso, quando Flavio rimane colpito dalla presenza di Charles sul marciapiede, al punto da cercare un contatto. Un incontro destinato a trasformarsi in qualcosa di profondo, tanto da azzerare ogni sicurezza del figlio di buona famiglia, prima fra tutti la sua identità sessuale.

Ma la madre premurosa e ossessiva risveglia tutte le sue insicurezze, minando le basi di quel rapporto fino ad allontanarlo, forse per sempre, dal ragazzo che aveva capito di amare.


Se la trama vi ha incuriosito, “Pensieri e Parole” vi aspetta dal 10 Ottobre in tutti gli store online e nelle migliori librerie.

Fatemi sapere se la lettura vi appassiona.

Alla prossima,

Vostra, Consu

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Young Poe

Buonasera carissimi lettori,

scusate l’assenza. Domani ricomincia la scuola, e stasera riparte la rubrica delle segnalazioni. Il titolo scelto  è “Young Poe” di Philip Osbourne, edito da Armando Curcio editore.


Titolo: Young Poe9788868682255.jpg

Autore: Philip Osbourne

Casa Editrice: Armando Curcio Editore

Genere: Supernatural

Pagine: 160

Prezzo: 14,90 €

Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2017

Philip Osbourne è nato a Portsmouth (Stati Uniti). Da molti anni si dedica alle sceneggiature di film e comic book per il mercato americano (fra queste, Jenna con Jim Fern e Joe Rubinstein e con la colonna sonora di Paul Di Anno degli Iron Maiden), ad articoli per riviste di cinema (Empire) e all’ideazione di progetti cinematografici con il
maestro Brian Yuzna. Philip Osbourne ha pubblicato i suoi romanzi e le sue graphic novel in USA, Francia, Germania, Russia, Romania, Repubblica Ceca, Italia , Australia, Austria, Belgio, Canada, USA, Inghilterra, ecc. “Il Diario di un nerd” è la trilogia che lo ha consacreato a livello internazionale. Grazie alla saga di Phil il Nerd, l’autore ha venduto tantissimo in Italia, Francia, Polonia, Russia, Romania, ecc. Ogni mese altre nazioni decidono di pubblicare i bestsellers dell’autore di Portsmouth e a breve i suoi libri vedranno luce anche in Turchia, Brasile, Svezia, Norvegia e Cina. Philip Osbourne è considerato uno dei più importanti romanzieri pop per kids e ragazzi.


Vincent è il “Nightmare Blogger”. I teenager di tutto il mondo lo adorano, ma il suo profondo legame con Edgar Allan Poe lo sta quasi portando alla pazzia. Ha la capacità di percezione extrasensoriale e sa che per comprendere i suoi poteri infernali dovrà risalire ai misteriosi eventi che hanno segnato gli ultimi giorni di vita dello scrittore di Baltimora.

Il giovane Vincent scopre di avere dei poteri speciali e percepisce che presto Mary, la sua amata e cara amichetta, subirà un incidente. Quando la città viene occupata dagli “orridi persecutori”, le creature immaginarie appartenenti al ciclo letterario dei miti di Cthulhu, opera dello scrittore H. P. Lovecraft, Vincent raduna il suo team e decide di passare all’attacco delle sorelle Clemmaty che hanno organizzato l’invasione.
Gli orridi persecutori hanno l’aspetto di giganteschi serpenti (o vermi) di colore nero. Sono dotati di una o due ali simili a quelle dei pipistrelli ed enormi appendici artigliate al posto delle zampe. Il loro corpo dalla consistenza gommosa tende a contorcersi e a mutare forma di continuo. Queste creature non sopportano la luce solare e quando vi sono esposti rimangono inceneriti… Il giovane Poe, insieme al suo team, riuscirà a sconfiggerli, ma non riuscirà ad evitare il triste destino che incombe su Mary…


Qui trovate il link del book trailer e qui, trovate il link per prenotare il libro e acquistarlo.

Buona lettura.

A prestissimo,

Vostra Consu

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Quello Che Mi Manca Per Essere Intera

Buonasera carissimi lettori,

oggi vi segnalo “Quello che mi manca per essere intera” di Ilaria Scarioni edito da Mondadori. Come sempre vi lascio di seguito la scheda informativa e la sinossi. Fatemi sapere se lo leggerete.


Titolo: Quello Che Mi Manca Per Essere Intera

Autore: Ilaria Scarioni

Casa Editrice: Mondadori

Genere: Romanzo di formazione

Pagine: 204

Prezzo: € 18,00

Data di pubblicazione: Giugno 2017

Ilaria Scarioni, milanese d’origine, vive e lavora a Genova.ilaria-scarioni
Quello che mi manca per essere intera è il suo primo
romanzo.

Corpo incompiuto, difettoso, sbagliato. Bianca è questo: nata con una patologia congenita che le ha deformato le mani e i piedi, fino all’adolescenza ha trascorso molto tempo all’Istituto Gaslini di Genova, l’ospedale dei bambini, dove è stata sottoposta a innumerevoli interventi. I suoi ricordi d’infanzia hanno il colore del mare incorniciato
dalle finestre della sala gessi e l’odore di cloroformio, collodio e patatine gommose. Adesso Bianca ha trent’anni eha scelto di fare il medico, però il suo camice non è
immacolato come quello dei dottori che l’hanno curata, è macchiato, stropicciato, non riflette il dolore come uno scudo ma lo assorbe. Le cicatrici che le ricamano la pelle le
hanno marchiato l’anima, e anche l’amore appassionato di Cesare, che fa sentire Bianca viva come non mai, non le basta per non sentirsi diversa, diversa e sbagliata. Bianca ha
bisogno di un senso, di dare un significato al suo corpo che non è come l’avrebbe desiderato, e per imparare ad abitarlo prova a tornare indietro nel tempo. Ripercorre i giorni in ospedale, quando si sentiva un burattino di legno fallato, racconta le storie dei piccoli pazienti come lei, e poi rievoca i volti e le voci degli uomini che negli anni successivi avrebbe amato. A guidarla nel viaggio ci sono i suoi fantasmi: quello di Giannina Gaslini, bambina per sempre, morta a undici anni per una peritonite non diagnosticata, e quello di suo padre Gerolamo, che costruì l’ospedale per
non impazzire di dolore dopo la scomparsa della figlia. E sarà anche grazie a loro che Bianca riuscirà ad accettare se stessa e a sentirsi non più carne malfatta, ma carne viva,
palpitante. Intera. Con una scrittura luminosa e venata di lirismo, Ilaria Scarioni, qui al suo esordio narrativo, ci porta per mano nei vicoli di una Genova schietta e un poco scontrosa come i suoi abitanti, e racconta la fatica di tutti noi, alla ricerca delnostro posto nel mondo e della nostra parte più vera.